“I dazi? Sono anacronistici”. Non usa mezzi termini Antonello Sada, presidente di Confindustria Salerno. Per il nuovo numero uno degli industriali salernitani le tasse sui prodotti esteri, che gli Stati Uniti si apprestano a varare, sono un vero e proprio male per l’industria italiana e salernitana. Un atto che riporta al Medioevo, al quale si potrà rispondere solo con l’Europa.
A Salerno c’è preoccupazione per i dazi?
“Sì, e non potrebbe essere altrimenti. Le industrie salernitane sono vocate all’export e, proprio per questo, temiamo grossi contraccolpi per l’economia provinciale. Sembra d’essere tornati indietro nel tempo, al Medioevo dell’economia, perché i dazi sono uno strumento arcaico. E’ una forma di protezione che non sta più in piedi, che non è al passo con i tempi”.
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