Conto alla rovescia per le elezioni della nuova presidenza di Confcooperative Campania, in programma il prossimo 25 marzo all’Hotel Ramada di Napoli. Un appuntamento cruciale per il movimento cooperativo regionale, che segnerà la fine di un anno transitorio di commissariamento e aprirà una nuova fase di rilancio per l’associazione, con un presidente finalmente eletto democraticamente. Oltre 400 cooperative, in regola con i requisiti statutari, sono chiamate a esprimere il proprio voto per scegliere la nuova guida dell’organizzazione, punto di riferimento per il settore cooperativo in Campania.
Ad oggi, il candidato alla presidenza di Confcooperative Campania è Salvatore Scafuri, volto noto del mondo cooperativo: 41 anni, Cooperatore e manager, Consigliere Nazionale di Confcooperative, già Coordinatore del Comitato Territoriale di Confcooperative Salerno, componente del seggio della cooperazione della Camera di Commercio di Salerno e componente di Unioncamere regionale. Figura di rilievo all’interno del movimento, Scafuri si è distinto negli ultimi anni per il lavoro svolto nella costituzione delle Cooperative di Comunità e nella promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), due modelli innovativi che puntano a cambiare il volto dell’economia cooperativa, con un impatto concreto sui territori e sui comuni, soprattutto i più piccoli della regione Campania.
Grazie al suo impegno, è nato il Consorzio “Campania Energy Community”, realtà di cui Scafuri è presidente e che si pone l’obiettivo di incentivare la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili tra amministrazioni locali, imprese e cittadini. Un’iniziativa che punta a ridurre i costi energetici, promuovere l’autosufficienza e favorire uno sviluppo più sostenibile per le comunità e per le imprese. “È fondamentale rafforzare le politiche cooperative in Campania – dichiara Salvatore Scafuri – con un’attenzione particolare ai settori emergenti e alla necessità di garantire un supporto reale alle imprese associate. Vogliamo promuovere modelli innovativi come le Cooperative di Comunità e le Comunità Energetiche Rinnovabili strumenti che hanno un impatto concreto sui territori e sulle economie locali . Tra le priorità della nuova governance ci saranno temi come l’innovazione, la sostenibilità, la digitalizzazione e il rafforzamento dei settori sociale, socio/ sanitario e agricolo, che in Campania rappresentano i pilastri fondamentali della cooperazione. E ancora con le sfide legate alla transizione ecologica e all’accesso ai fondi europei, il ruolo di Confcooperative sarà centrale nel supportare le imprese cooperative perché possano cogliere al meglio le opportunità di crescita”.
L’elezione del nuovo presidente non è dunque soltanto un passaggio formale, ma un momento determinante per il rilancio di Confcooperative Campania. Dopo un anno di gestione commissariale, l’associazione è chiamata a ritrovare stabilità e slancio, definendo nuove strategie per sostenere il movimento cooperativo in un contesto economico sempre più complesso, dinamico e competitivo. Le elezioni segneranno il futuro di un settore che in Campania conta migliaia di lavoratori e imprese impegnate in più ambiti produttivi. La partecipazione al voto e il coinvolgimento attivo dei soci saranno elementi chiave per una leadership forte, capace di affrontare le sfide future con visione e competenza.